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La tutela dei semi

Vandana Shiva è un’attivista e ambientalista di fama mondiale. Si è battuta contro gli OGM, l’uso sconsiderato di acqua e di risorse naturali ed è oggi vicepresidente di Slowfood. All’ultima edizione di Terra Futura a Firenze (buone pratiche e sviluppo sostenibile, maggio 2013, Firenze) ha ribadito che l’agricoltura può essere un’importante alleata per affrontare le attuali sfide ambientali e sostenere la crescita di un’economia green. Nel capoluogo toscano, la seconda tappa della “Campagna globale sulla libertà dei semi” promossa da Navdanya International, di cui la scienziata indiana è fondatrice (la Regione Toscana è la prima ad aver sancito con legge la proprietà collettiva sulle varietà locali, tutelandole dai brevetti delle multinazionali). La campagna intende rendere consapevoli persone, comunità, istituzioni e governi sul grave rischio per il futuro della sicurezza alimentare del pianeta, in pericolo sia per la scomparsa dei semi locali, sia per la proliferazione di brevetti e leggi che favoriscono monocolture, monopoli e privatizzazioni.

Vandana Shiva si fa portatrice di un messaggio di allarme: la sicurezza alimentare del pianeta è in pericolo

A rafforzare il messaggio, la collaborazione tra l’Associazione e Banca Etica, con il lancio di un protocollo che ha l’obiettivo di creare alleanze per salvare i semi, la biodiversità, i diritti degli agricoltori di autoprodurre e scambiare le sementi, per puntare a sistemi agricoli basati sulla sovranità alimentare, in armonia con la natura. A Firenze si sono riuniti, inoltre, gli esperti internazionali del gruppo di lavoro sulla “Legge del seme”, sotto la guida della Shiva: chiedono di rimettere al centro dei sistemi scientifici e giuridici delle norme sementiere le leggi biologiche ed ecologiche della natura, come la diversità e l’adattamento. Principi che vanno in netto contrasto con le multinazionali, che hanno plasmato la legge globale sulle proprietà intellettuali e sui brevetti, definendo i semi come una loro creazione e invenzione. «La nostra legge del seme mira a cambiare il paradigma attuale – spiega Vandana Shiva – Esiste una normativa a livello europeo che impedisce agli agricoltori di usare i propri semi e infrange, quindi, la sovranità del seme. L’unico modo per proteggere gli agricoltori e i posti di lavoro e tutelare la diversità e il cibo, è lottare per la sovranità delle sementi».

La tutela dei semi

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

La tutela dei semi

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.