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Qui ci si muove meglio

Sono sempre di più le città del mondo che favoriscono il movimento a piedi, in bici e con i mezzi pubblici. L’uso dell’auto è disincentivato sia a causa dello smog o del traffico insostenibile, sia perché cresce il bisogno di ridurne i costi e i rischi. Il ritmo delle grandi città, d’altro canto, è molto rallentato: Londra si muove alla velocità di una carrozza a cavalli e i pendolari di Los Angeles stanno in media 90 ore l’anno bloccati nel traffico.

I cambiamenti più veloci nella mobilità sono avvenuti proprio nelle capitali europee, progettate anche migliaia di anni prima dell’arrivo delle auto.

Ecco qualche esempio. Madrid ha già vietato gran parte del traffico e la zona libera dalle auto è stata estesa di oltre un km quadrato. È il primo passo di un piano di pedonalizzazione della città nei prossimi cinque anni, quando le 24 strade più trafficate saranno ridisegnate per camminare. A Parigi i piani urbanistici stanno scoraggiando l’uso dell’auto in modo permanente. Entro il 2020 l’obiettivo è di raddoppiare le piste ciclabili in città, di bandire le macchine diesel e di limitare alcune strade per le elettriche e i veicoli a basse emissioni. Le famiglie che nel 2001 avevano rinunciato all’auto erano il 40 per cento, oggi la percentuale è salita al 60. Nonostante Amburgo non voglia escludere le auto dal proprio centro, l’amministrazione si sta attrezzando per chi non guida. Una nuova grande “rete verde” sarà completata nei prossimi 15-20 anni e connetterà i parchi intorno alla città, prevedendo piste ciclabili e spazi pedonali. Helsinki prevede un flusso di nuovi residenti per le prossime cinque decadi: più persone arriveranno maggiori restrizioni vi saranno per le auto. Nel nuovo piano urbano, la città trasformerà le periferie in dense comunità pedonali collegate al centro attraverso una rete di mezzi pubblici. Si stanno creando nuovi servizi a chiamata per rendere più facile la vita dei residenti: una nuova app permetterà a chiunque ne faccia richiesta di chiamare bici, moto a nolo, auto condivise, taxi collettivi o trovare i treni e gli autobus più vicini. La città di Milano ha visto migliorare sensibilmente le condizioni di traffico e smog nel suo centro storico. Dopo una prima sperimentazione (per tre mesi i cittadini che decidevano di lasciare a casa l’auto avevano diritto a ticket e carnet da usare per i mezzi pubblici) si è passati alla creazione dell’area C con traffico limitato ai mezzi pubblici e agli autorizzati e pagamento di un ticket giornaliero per chi vuole muoversi in auto dentro la cerchia dei Bastioni. Mappe di segnalazione, telecamere e parcheggi sono stati potenziati. Molta strada resta, invece, ancora da fare sul fronte delle ciclabili meneghine, dove il cittadino su due ruote deve vincere tante sfibranti sfide quotidiane.

Qui ci si muove meglio

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Qui ci si muove meglio

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.