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Un manifesto per la moda sostenibile

Sono numerosi gli stilisti e i grandi marchi della moda made in Italy che si stanno orientando a scelte di responsabilità sociale e ambientale. Lo dimostra il nuovo Manifesto della Sostenibilità per la Moda, elaborato lo scorso autunno dalla Camera Nazionale della Moda Italiana attraverso i lavori della commissione “Ecologia e Ambiente” presieduta da Anna Zegna, dopo un intenso lavoro che ha riunito diversi rappresentanti del settore. Il documento si articola in dieci punti, seguendo tutta la filiera e coinvolgendo nella ricerca i 150 soci della Camera e 1500 aziende tra tessile e abbigliamento che compongono il settore.

Il decalogo della moda sostenibile: dal disegn all’uso, e riuso, dei materiali

Si parte dal design, con precise raccomandazioni: “disegna prodotti di qualità che possano durare a lungo e minimizzare gli impatti sugli ecosistemi”; “valuta la possibilità di utilizzare materiali riciclati e rigenerati e sperimenta modi per reinterpretare prodotti (o parti di essi) e materiali arrivati a fine vita”; “completa il prodotto con un packaging che minimizzi gli impatti sull’ambiente e la produzione di rifiuti”. Tra gli altri, hanno preso parte ai tavoli di lavoro: Ermenegildo Zegna, Salvatore Ferragamo, Gucci, Yoox.com, Limonta, Taroni, Simonetta, Material Connexion, Sistema Moda Italia, Politecnico di Milano, Università Bocconi di Milano. Tra i più giovani e attivi: Ilaria Venturini Fendi e Alessandro Acerra, che hanno ideato collezioni di accessori a partire da tessuti di scarto (www.cameramoda.it).

Un manifesto per la moda sostenibile

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Un manifesto per la moda sostenibile

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.