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Un vademecum per i rifiuti elettronici

Ecolight è il consorzio che riunisce, nel nostro paese, oltre 1500 produttori e distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Nato nel 2004, è il punto di riferimento anche per la grande distribuzione. Il consorzio ha stilato tre consigli-base ai cittadini su come effettuare un corretto smaltimento di apparecchiature non funzionanti o diventate obsolete (il vecchio televisore, il frullatore che si è rotto, il cellulare sbattuto da mesi in un cassetto).

«È bene non dimenticare che i RAEE sono rifiuti speciali il cui conferimento è regolamentato per legge. Dal giusto trattamento è possibile ricavare importanti materie prime seconde – plastica, vetro e metalli – che possono essere usate nella creazione di nuovi prodotti»,

premette Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight. La prima azione utile: portare i RAEE in una delle 3.648 isole ecologiche attrezzate. Il rifiuto elettronico deve essere messo nel cassone giusto: R1 per i frigoriferi; R2 per le lavatrici e i forni; R3 per i televisori e i monitor; R4 per i piccoli elettrodomestici e l’elettronica di consumo; R5 per le sorgenti luminose neon e a risparmio energetico. La seconda: quando si acquista una nuova apparecchiatura, lasciare subito la vecchia al negozio. Secondo il DM 65/2010 denominato “Uno contro Uno”, il conferimento è gratuito per il consumatore: basta compilare una scheda di consegna, idem se il nuovo pezzo arriva a domicilio. Terzo consiglio: le imprese e i liberi professionisti possono affidarsi al servizio di raccolta “Fai spazio” di Ecolight. Un dato per tutti: in Italia, solo nel 2012, sono stati prodotti oltre un milione di tonnellate di RAEE, quasi 18 kg per abitante (fonte ONU “Solving the e-waste problem”; www.ecolight.it).

Un vademecum per i rifiuti elettronici

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Un vademecum per i rifiuti elettronici

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.