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Una Milano diversa, nonostante…

Non ci sono solo nuovi grattacieli imponenti che fanno gola agli emiri, nel capoluogo lombardo in pieno “frullatore” Expo. Nella zona di Porta Nuova, per esempio, c’è un bell’edificio dal cuore sostenibile, sede da quest’anno di Google Italia e firmato da uno degli architetti più esperti di progettazione a basso impatto, alto grado di comfort e risparmio energetico: William McDonough + Partners (uno dei due co-fondatori del metodo di certificazione eco-compatibile “Cradle to cradle”). A confortarci, soprattutto, sono però altre due nuove presenze accoglienti e garbate. La prima è l’edificio per abitazioni progettato dall’architetto Guido Canella nell’area detta del Portello, dove una volta sorgeva l’Alfa Romeo. La qualità delle tipologie abitative, dei materiali impiegati, della luce e dei giochi volumetrici interni ed esterni dei corpi lineari disegnati dal grande progettista parmigiano aprono lo sguardo e l’animo (a differenza di altri nuovi edifici e piazze milanesi con una qualità a dir poco scadente).

Completa il quadro di gioia e sollievo la prossima “high-line” milanese (l’appellativo deriva dalla magnifica passeggiata ricavata dell’ex ferrovia sopraelevata nel West side newyorchese). Si chiama “Guardami” ed è in fase di realizzazione sul cavalcavia Bussa, in zona Garibaldi-Isola.

Il cavalcavia sarà pedonalizzato e dotato di varie aiuole e due piazzette pubbliche, dove sostare su panchine e affacciarsi sulla città intorno. Il progetto, vincitore di un concorso, è dello studio T-Spoon. Molto contenti i cittadini che amano muoversi a piedi e in bici, assai meno gli automobilisti che perdono un ambito parcheggio in una zona così centrale e strategica (ma sarà l’occasione per usare di più i mezzi pubblici che ormai a Milano non mancano).

Una Milano diversa, nonostante…

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Una Milano diversa, nonostante…

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.