Il Corsaro Nero e la vendetta del Gavi

Il Corsaro Nero e la vendetta del Gavi nasce da un anno di ricerca nel Gavi dove Jodice ha fotografato le architetture, i paesaggi, i monumenti, le colline e le cantine, indagando gli aneddoti vernacolari e i personaggi che ne hanno segnato la storia. Nelle sue ricerche si è imbattuto nel lavoro di Angelo Francesco Lavagnino, compositore considerato uno dei padri della colonna sonora del cinema italiano dagli anni Cinquanta in poi, che scelse Gavi come sua terra d'elezione. Alcune immagini delle locandine dei film musicati da Lavagnino entrano nelle opere di Jodice creando un cortocircuito tra realtà e finzione, trasformando il Gavi in un set immaginario; le musiche originali di Lavagnino diventano protagoniste, grazie alle trascrizioni del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, della performance del Corpo musicale “Romualdo Marenco” di Novi Ligure tra i vigneti de La Raia.